Se il problema sono i capelli crespi (parte 1°)

A luglio ho deciso di dichiarare “guerra” alla Donna Summer che c’è in me (quanto meno se parliamo di capelli..magari avessi la sua voce!), e di  provare il trattamento Quick anti crespo lisciante di Jean Paul Minè. A breve sarei partita per il mare e non avevo nessuna voglia di tenere perennemente legati i capelli…così, dopo essermi un po’ documentata e aver letto decine di recensioni positive, ho deciso di testare uno dei trattamenti più “decantati” di questa azienda italiana famosa per la sua esperienza e professionalità nel settore.

Per esigenze per lo più lavorative i miei capelli vengono messi spesso a “dura prova”…tra piastre, phon, ferri e pieghe varie, con il tempo si sono indeboliti e oltre a non tenere più la piega come una volta,  appaiono spesso crespi e “spenti”. Credetemi, ho provato di tutto nel tempo, quindi mi sono detta: “Perché non testare anche questo”?! A convincermi è stato in “primis” la formulazione, ovvero  il fatto che questa “stiratura” è ricca di cellule staminali di origine vegetale mentre è priva di parabeni e sostanze dannose per i capelli.

Ma immagino vi starete chiedendo: come si svolge?!

Tutto inizia al lavatesta con l’applicazione di uno shampoo che apre le squame del capello e lo prepara a ricevere il trattamento. Tolto l’eccesso di acqua e tamponata al meglio la chioma, i capelli vengono divisi in piccole ciocche sulle quali viene spalmato il “Quick anti crespo” che deve rimanere in posa per 20 minuti.

Al suono del timer si torna al lavatesta per togliere l’eccesso del prodotto e si inizia ad asciugarli. Successivamente si divide la chioma in quattro parti e si comincia a passare la piastra. Il numero dei passaggi varia a seconda della tipologia del capello..ad esempio, per il mio piuttosto stanco, crespo e stressato ne sono servite 10-12 sulla base, e circa 8 su punte e lunghezze.

In 90 minuti circa si ottengono capelli morbidi e lisci dove poter far scorrere la mano senza “incappare” in lunghezze dall’effetto “pagliericcio”. Per potenziare e prolungare l’effetto inoltre, ho acquistato lo shampoo e la crema che utilizzo come un’impacco, lasciandola in posa prima del risciacquo.

LA MIA OPINIONE

Ammetto che questo trattamento è servito molto a disciplinare i miei capelli piuttosto “wild”: credo che sia stato il migliore testato sino ad ora. Le prime tre settimane lavavo i capelli e li asciugavo senza l’aiuto di piastre, spazzole e phon e, nonostante non ottenessi una piega liscissima (che non volevo perché su di me preferisco senza alcun dubbio un po’ di volume) i capelli erano morbidi, lucidi e dal “mosso” più definito. Oggi dopo poco più di un mese da quando mi sono recata in salone,  purtroppo devo ammettere che l’effetto è praticamente scomparso: i capelli sono un pochino più morbidi del solito ma ancora indisciplinati e crespi. Sinceramente speravo che l’effetto si prolungasse un po’ di più, anche perché in salone mi avevano parlato di circa 2 o 3 mesi di durata…tempistica che avrebbe sicuramente ripagato i 90 euro del trattamento. A chi lo consiglio? A chi ha un capello un po’ provato e necessita quindi di un maggior nutrimento e luminosità. Per chi ha un crespo “selvaggio” invece, prometto di continuare la ricerca!;)

 

 

 

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